Polizia Locale, attività sempre più complesse con sempre meno risorse nazionali
- PD Carpi

- 4 giorni fa
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Il rapporto 2025 della Polizia Locale di Carpi parla chiaro: la sicurezza urbana oggi è un lavoro complesso, continuo, che richiede competenze, presidio e integrazione tra istituzioni. Oltre 27.000 interventi complessivi, più di 16.000 nel solo comune di Carpi, raccontano una presenza quotidiana che va ben oltre l’emergenza.
La Polizia Locale opera su fronti sempre più articolati: sicurezza stradale, presidio degli spazi pubblici, controlli sugli esercizi commerciali, attività di polizia giudiziaria e prevenzione. Un lavoro che è efficace perché si svolge in stretto coordinamento con Prefettura, Questura, Carabinieri e Polizia di Stato. La sicurezza funziona quando le competenze si affiancano, non quando si sovrappongono o si contrappongono.
Questi dati smentiscono una narrazione semplicistica e ideologica della sicurezza. Non servono slogan o scorciatoie, ma investimenti strutturali, personale formato e una presenza costante sul territorio. È questa l’impostazione che come Partito Democratico riteniamo necessaria per garantire sicurezza reale nelle città.
Per questo chiediamo con forza politiche nazionali coerenti con la realtà dei territori: più risorse ai Comuni per la sicurezza e un incremento del personale delle Forze dell’Ordine, oggi insufficiente rispetto alle esigenze delle città. Senza queste scelte, il carico ricade interamente sugli enti locali, senza strumenti adeguati.
La sicurezza è una responsabilità pubblica che va affrontata con serietà e visione. I dati di Carpi dimostrano che un modello fondato su integrazione, presidio e prossimità funziona. Ora serve che anche il livello nazionale faccia la propria parte, senza scaricare sui Comuni problemi che richiedono risposte strutturali.

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