La Goldoni merita rispetto
- PD Carpi

- 29 mar
- Tempo di lettura: 1 min
Lo sciopero davanti ai cancelli della Goldoni non è un episodio isolato. È l’ultimo atto, finora, di una storia che va avanti da anni e che ha già chiesto troppo alle lavoratrici e ai lavoratori.
Negli ultimi dieci anni la Goldoni ha vissuto più volte situazioni di totale incertezza.
Ogni volta sono stati chi lavora a pagare il prezzo più alto: mesi di presidio, sacrifici personali, stipendi rinviati, cassa integrazione, promesse di rilancio mai diventate realtà. Ma ogni volta, la ripartenza è stata possibile grazie alla responsabilità e alla determinazione dei lavoratori, che hanno difeso marchio, competenze e futuro industriale del sito di Migliarina.
Oggi quella fiducia rischia di essere tradita di nuovo. Da mesi mancano risposte chiare sullo stato della trattativa, mentre circolano voci di pesanti tagli occupazionali. Nel frattempo decine di persone sono a casa a zero ore, senza sapere se e quando arriveranno gli stipendi o la cassa integrazione, senza poter programmare la propria vita. Non si può continuare a vivere in questa incertezza. Non è accettabile giocare con la dignità delle persone.
Come Partito Democratico di Carpi esprimiamo pieno sostegno alle lavoratrici e ai lavoratori, e siamo a loro fianco, insieme ai sindacati e alle istituzioni del territorio per chiedere certezza e rispetto del lavoro.
La Goldoni non è solo un’azienda. È lavoro, identità, storia di questo territorio. E merita risposte all’altezza.

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